sabato 15 maggio 2010

Semifreddo al caffè, ovvero tiramisù coppa del nonno!

Come preannunciato ieri ecco la ricettina semplicissima di questo semifreddo al caffè che io ho chiamato "Tiramisù coppa del nonno", una sorta di tiramisù, data la presenza dei savoiardi bagnati nel caffè, ma senza mascarpone e senza uova crude.
Come si intuisce dal titolo l'ingrendiente predominante è il caffè e il sapore della crema (una chantilly al caffè) ricorda moltissimo quello del famoso gelato.
Allora, bando alle chiacchiere e mano ai fornelli, prepariamo il nostro semifreddo!




TIRAMISU' COPPA DEL NONNO

Ingredienti:

- 300 g di savoiardi
- 4 tazzine colme di caffè zuccherato a piacere
- 50 g di cacao amaro
- rum o liquore a scelta per correggere il caffè (facoltativo)


Per la crema chantilly al caffè:

- 4 tuorli
- 100 g di zucchero
- 50 g di farina
- 1 tazzina colma di caffè ristretto zuccherato a piacere
- 450 ml di latte
- 1 busina di vanillina
- 500 ml di panna da montare zuccherata

Procedimento:
Per prima cosa preparate la crema chantilly al caffè.
In un pentolino lavorate a crema i tuorli con lo zucchero, unite la farina setacciandola e continuate a lavorare il composto fino a farlo diventare spumoso.











Aggiungete la tazzina di caffè e il latte e amalgamate bene il tutto. Trasferite il pentolino su fiamma bassa e fate cuocere il composto girando continuamente con la frusta finchè la crema si addensa.


Montate a neve ben soda la panna già zuccherata e amalgamatela perfettamente alla crema fatta raffreddare precedentemente.




Pronta la chantilly al caffè procediamo adesso alla composizione del semifreddo.
Prendete un tegame e rivestite il fondo con uno strato sottile di chantilly al caffè, inzuppate velocemente i savoiardi nel caffè (io l'ho allungato con poca acqua e corretto con un bichierino di rum) e procedete facendo un primo strato di savoiardi seguito da uno strato di chantilly al caffè.


Spolverizzate con abbondante cacao amaro e procedete con un secondo strato di savoiardi inzuppati e di chantilly al caffè e spolverizzate ancora col cacao amaro.
Potete fare tutti gli strati che volete, a me nel tegame ne entravano solo 2 purtroppo!!!



Io ne ho fatto anche una versione al bicchiere, un modo più sfizioso per presentare questo dolce al cucchiaio.
Et voilà, il tiramisù coppa del nonno è pronto! Buon appetito!


venerdì 14 maggio 2010

Baci al cocco con crema al caffè

Si, lo ammetto, il cocco è il mio tallone d'achille, la mia ispirazione più grande (insieme al cioccolato) in cucina, il gusto al quale non so proprio dire no!!!
Adoro ingegnare la mia fantasia quando ci sono di mezzo quelle scagliette bianche profumatissime ed esotiche, e stasera avevo proprio voglia di qualche sfizioseria al cocco, così come al solito ho aperto la credenza e ho cercato di inventarmi qualcosa con gli ingredienti che avevo a mia disposizione: amaretti, farina di cocco e una cremina al caffè avanzata dal semifreddo preparato ieri (e che postero' domani per mancanza di tempo). Ecco quindi i miei baci al cocco e crema al caffè!
Ovviamente gli abbinamenti possono essere infiniti: al posto della crema al caffè si può usare la nutella, la marmellata, creme di qualsiasi gusto, al posto delle scagliette di cocco si possono utilizzare scagliette di cioccolato o granella di mandorle o nocciole.




Con questa ricetta partecipo alla raccolta "B per Biscotto"



BACI AL COCCO CON CREMA AL CAFFE'

Ingredienti per 30 baci :

- 250 g di amaretti croccanti
- 100 g di crema al caffè
- 2 tazzine di caffè ristretto (che potete correggere con rum o liquore all'amaretto)
- 200 g di farina di cocco (o cocco disidratato)


Procedimento:

Per prima cosa preparate il caffè, zuccheratelo secondo il vostro gusto e fatelo raffreddare.
Preparate la crema al caffè lavorando 1 tuorlo d'uovo con 25 g di zucchero e 1 cucchiaio raso di farina, aggiungete al composto mezza tazzina di caffè e 100 ml di latte e fate cuocere a fiamma bassa finchè la crema si addensa.
Mentre la crema raffredda cominciate a preparare gli amaretti praticando un piccolo buchetto sotto ad ogni amaretto aiutandovi con la punta di un coltello, quindi riempiteli con la crema e uniteli a due a due creando i vostri baci.




Passate i baci rapidamente nel caffè (questa operazione deve essere fatta molto velocemente, altrimenti gli amaretti diventeranno troppo molli) e poi nella farina di cocco.












Et voilà, i baci al cocco con crema al caffè sono pronti!
Buon appetito!


mercoledì 12 maggio 2010

Polpette di melanzane

Eccomi con un'altra ricettina veloce e sfiziosa. Purtroppo da lunedì scorso non sono più in possesso della mia amata e funzionale cucina, dato che stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione per impiantare i riscaldamenti a termosifoni. Insomma, potete immaginare il caos che s'è creato tra polvere, pietrisco e mobili coperti dai teloni di plastica! Dunque, in questi giorni sto approfittando della cucina dei miei genitori e per non invadere eccessivamente il "territorio" di mio padre (eh si, la SUA cucina non si tocca) mi limito a postare ricette superveloci.
Eccovi, quindi, la ricetta delle polpette di melanzane, una vera squisitezza che può essere servita come antipasto o stuzzichino se di piccole dimensioni, o come secondo vero e proprio se di dimensioni più grandi.





Ingredienti (x 20 polpette di media grandezza) :
  • 1 kg di melanzane
  • 200 g pane raffermo
  • 2 uova
  • 100 g di parmigiano grattugiat
  • basilico e prezzemolo tritati
  • sale e pepe q.b.
  • 100 g di scamorza o formaggio dolce a cubetti

Procedimento:

Lavate, mondate e tagliate a pezzettoni le melanzane e lessatele in acqua leggermente salata per 10 minuti.



Una volta cotte scolatele, fatele raffeddare e strizzatele per far colare l'ulteriore acqua in eccesso.
In un recipiente unite tutti gli ingredienti, e quindi: le melanzane, il pane fatto ammorbidire precedentemente nel latte (e strizzato) le uova, il parmigiano grattugiato, il basilico e il prezzemolo tritati . Aggiustate di sale e pepe e amalgamate bene il composto. Se dovesse risultare troppo morbido e attaccaticcio aggiungete del pane grattugiato.















Mettete nel palmo di una mano un pò del composto, ponete al centro di questo qualche pezzetto di scamorza e ricoprite con un altro pò di composto, formate così tante polpette della forma che preferite, passatele leggermente nella farina e friggetele nell'olio d'oliva.













Una volta cotte ponete le polpette in un piatto coperto da carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Et voilà, le polpette di melanzane sono pronte!
Buon appetito!


martedì 11 maggio 2010

Frittata di zucchine e cipolle

onOggi mi presento con una ricetta semplicissima e superveloce, ma gustosa e anche estiva!
Adoro le frittate, fatte con gli ingredienti più svariati, dalle più semplici alle più elaborate, da quelle più "caserecce" a quelle più raffinate.
Le frittate si prestano a molti "usi", possono essere mangiate come piatto unico, possono essere servite come secondi piatti o tagliate a quadratini e gustate come aperitivo o antipasto.
Oggi mi avanzavano delle zucchine e dato che ieri le avevo preparate con la pasta non mi andava di mangiarle di nuovo "bollite", così son finite subito in frittata!
Io ho preparato una frittata piccola, dato che siamo in due a mangiarla, ma di seguito vi posto le dosi per 4 persone.



FRITTATA DI ZUCCHINE E CIPOLLE

Ingredienti x 4 persone:
  • 300 g di zucchine
  •  4 uova
  • 1 cipolla
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • olio d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
Procedimento:

Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a julienne o a rondelle e rosolatele in una padella con un po' d'olio d'oliva. Tagliate la cipolla a fettine sottili e rosolate anch'essa in una padella con un po'd'olio d'oliva.












In una ciotola sbattete le uova con una forchetta, aggiustatele di sale e pepe, aggiungete il parmigiano, le cipolle e le zucchine rosolate, amalgamate bene il tutto e versate in una padella in cui avrete messo a scaldare precedentemente l'olio d'oliva. Fate dorare la vostra frittata da entrambi i lati e sfornatela su un foglio di carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso.
 Et voilà, la frittata di zucchine e cipolle è pronta! Buon appetito!





domenica 9 maggio 2010

Torta Foresta Nera

Cari golosoni, la ricetta che vi posto oggi è quella di una torta molto famosa ed apprezzata in tutta Europa: la Foresta Nera, ovvero la "Schwarzwaldenkirsch torte" come viene chiamata nella sua regione d'origine, ossia la regione della Foresta Nera in Germania, che ne richiama appunto il nome.
La prima ricetta scritta di questa torta è comparsa nel 1934 e ci sono molte teorie riguardo la sua origine.
Alcuni credono che il nome di questa torta sia un tributo al sapore del kirsch (distillato della ciliegia) che è protagonista in questo dessert (il kirsch è fatto in oltre 14.000 distillerie nella regione della foresta nera). Altri dicono che i trucioli del cioccolato che guarniscono la torta ricordano gli alberi spessi che si sviluppano nella foresta nera.
In ogni caso le origini di questa torta non sono chiare, tutto sommato questo non influisce sulla squisitezza di questo capolavoro della pasticceria tedesca!
La ricetta originale prevede il pan di spagna al cioccolato, una farcia fatta con panna montata e ciliegie sciroppate, una bagna al kirsch e una copertura di panna e trucioli di cioccolato fondente. La mia versione è un po' personalizzata: non avendo il kirsch l'ho sostituito col liquore cherry diluito, inoltre dato che la torta l'ho preparata per la festa della mamma e mia madre non gradisce tantissimo la panna, ho sostituito la farcia di panna con una crema chantilly.
Eccovi la ricetta della Foresta Nera alla Minù.






Con questa ricetta partecipo al contest "Torta di compleanno" di Antonella di La casetta di cioccolato



e al contest Amarena Amore Mio del blog Sorelle in Pentola





FORESTA NERA

Ingredienti (x una torta di 26 cm):

Per il Pan di spagna al cacao:

  • 6 uova
  • 200 g di zucchero
  • 120 g di farina
  • 50 g di cacao amaro
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito pane angeli
  • 1 pizzico di sale
Per la crema chantilly con le amarene:

  • 2 tuorli
  • 50 g di zucchero
  • 25 g di farina
  • 250 ml di latte
  • la scorza di 1/2 limone
  • 1/2 bustina di vanillina
  • 200 ml di panna montata
  • 30 Amarene Fabbri a pezzetti
Per la bagna:
  • 250 ml di acqua
  • 80 g di zucchero
  • 2 bicchierini di cherry o kirsch


Per la guarnizione:
  • 200 ml di panna montata
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 22 Amarene Fabbri

Procedimento:


Per il Pan di spagna al cacao:

In una terrina aggiungete ai tuorli lo zucchero e montateli con le fruste elettriche fino a far diventare il composto chiaro e spumoso.














A questo punto aggiungete poco alla volta la farina, il lievito e la vanillina, aiutandovi con un setaccio per evitare che si formino grumi, lavorate ancora il composto con le fruste e quando sarà liscio aggiungete il cacao sempre setacciandolo.




Continuate a lavorare finchè il composto di uova e cacao risulterà ben amalgamato. In un'altra terrina montate a neve gli albumi con un pizzico di sale finchè risulteranno ben sodi.


  

Aggiungete gli albumi montati a neve al composto di uova e cacao e mescolate con un cucchiaio dal basso verso l'alto incamerando aria, in maniera da non smontare il composto.




 











Imburrate e spolverizzate di cacao una tortiera del diametro di 26 cm (spolverizzare col cacao invece che con la farina eviterà il formarsi di quella brutta patina bianca sulla torta), versatevi il composto e infornate a 170° per 30 minuti. A cottura finita (controllate con uno stecchino) lasciate riposare il pan di spagna nel forno leggermente aperto per ancora 10 minuti prima di sfornarlo.












Per la crema chantilly:

In un pentolino lavorate i tuorli con lo zucchero fino a fare diventare il composto chiaro e spumoso, aggiungete poi la farina e la vanillina setacciandole e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio.






In un altro pentolino scaldate il latte con la scorza di limone, quando sarà ben profumato toglietelo dal fuoco, privatelo della scorza di limone e aggiungetelo gradatamente al composto di uova.






 
 
 
 
 
 


Mettete il pentolino sul fuoco e fate cuocere lentamente a fiamma bassa finchè la crema si addensa.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


Montate 400 g di panna zuccherata e aggiungetene 200 g (gli altri 200 g serviranno per la copertura e la decorazione) alla crema fatta raffreddare, quindi amalgamate il tutto e riponete in frigo.
 












Assemblaggio della torta:

Tagliate il pan di spagna in due dischi uguali, ponete il primo disco su un vassoio o piatto da torta e bagnatelo con metà della bagna preparata facendo bollire 250 ml di acqua con 2 bicchierini di liquore cherry (se trovate il kirsch ancora meglio) e 80 g di zucchero (la bagna prima di essere utilizzata ovviamente dovrà essere fredda).




Procedete ricoprendo il disco di pan di spagna con uno strato di crema chantilly, cospargete la crema con le amarene tagliate a pezzi, premetele un po' con le dita affinchè affondino leggermente nella crema e ricoprite con un altro strato di crema (lo strato di crema tra i due dischi deve essere piuttosto spesso).
Bagnate internamente l'altro disco di pan di spagna lasciando da parte un po' di bagna, ponetelo sullo strato di crema e spennellate la superficie con la restante bagna.
Preparate dei trucioli (o riccioli) di cioccolato abborbidendo con le mani una tavoletta di cioccolato da 100 g, prendete un pelapatate, una spatola oppure un coltello e raschiate il vostro cioccolato formando dei riccioli. (Se quest'operazione vi annoia potete sostituire i trucioli con delle scagliette di cioccolato già confezionate).






















Ricoprite la torta con la panna montata precedentemente e messa da parte, sciogliete a bagnomaria gli altri 100 g di cioccolato fondente e fatelo colare in un conetto di carta da forno al quale avrete fatto un piccolo buchetto alle estremità (potete usare anche un sac a poche usa e getta) e decorate la superficie della torta formando tante strisce ravvicinate.


A questo punto prendete i riccioli di cioccolato preparati precedentemente e decorate i bordi della torta, con una siringa con beccuccio a stella create tanti ciufetti di panna sui bordi della superficie e ponete un'amarena ogni due ciuffetti.
Et voilà, la Foresta Nera è pronta! Buon appetito!